
Il momento della nascita del bambino è fondamentale per la sua vita futura. Il parto è l'unica occasione per poter prelevare le cellule staminali in modo semplice sicuro.
I trapianti di cellule staminali del sangue cordonale ad oggi effettuati presso i nostri laboratori di conservazione del cordone ombelicale
Trapianti effettuati dalla Community Blood Service (CBS)
storie di successi
Community Blood Services è una banca del sangue dal 1953 e da 13 anni è attiva anche come banca del sangue del cordone ombelicale. Community Blood Services possiede un laboratorio di conservazione pubblico (New Jersey Cord Blood Bank) e uno privato (Elie Katz Umbilical Cord Blood Program), entrambi sono certificati da AABB (American Association of blood Banks) e da FDA (Food and Drug Administration) e lavorano secondo i medesimi standard di qualità e le medesime procedure. Dall'inizio della sua attività come banca del sangue cordonale (1996) fino al 2008 Community Blood Services ha rilasciato 140 unità di sangue del cordone ombelicale per trapianti con cellule staminali utilizzati nella terapia di molte malattie.
Tra le malattie trattate, 30 sono stati i casi di Leucemia Linfoblastica Acuta (ALL), 39 quelli di Leucemia Mieloide Acuta (AML), 8 i casi di Anemia di Fanconi e 6 quelli di Anemia Aplastica.
Di questi 140 trapianti effettuati fino al 2008 con le cellule staminali conservate dalla Community Blood Services, 41 sono stati realizzati su pazienti con età superiore ai 30 anni e 85 su pazienti con età inferiore ai 14 anni.
Per quanto riguarda la compatibilità dei campioni con il ricevente in 46 casi si è utilizzati campioni con una compatibilità pari a 5 su 6 parametri (HLA 5/6), in 24 casi una compatibilità di 4 su 6 parametri (HLA 4/6) e infine sono stati realizzati anche 3 trapianti con 3 parametri su 6 di compatibilità (HLA 3/6).
Inoltre va sottolineato che di questi campioni rilasciati 12 sono stati scongelati dopo 8 anni di conservazione e 4 addirittura dopo circa 10 anni di conservazione.
Tutti i dati riportati sono tratti dalla lista di trapianti effettuati con le unità di sangue cordonale rilasciate da Community Blood Services pubblicata sul sito www.communitybloodservices.org
Trapianti effettuati in Italia con campioni di sangue cordonale conservati presso la Community Blood Services.
Riportiamo qui di seguito i dati di alcuni trapianti di cellule staminali cordonali, che sono stati effettuati in Italia presso Strutture Sanitarie pubbliche, con campioni di sangue cordonale crioconservati presso il laboratorio statunitense Community Blood Services.
LMA - Leucemia Mieloide Acuta
NR
MALATTITA
DATA DEL TRAPIANTO
SESSO DEL PAZIENTE
ETA DEL PAZIENTE
GIORNI DI STOCCAGGIO
STRUTTURA SANITARIA PRESSO CUI E' STATO EFFETTUATO IL TRAPIANTO
1
10/06/2010
Femmina
51
955
Florence Cord Blood Bank AOU - Careggi (FI)
2
LLA - Leucemia Linfoblastica Acuta
29/09/2009
Femmina
4
923
Clinica di Oncoematologia Pediatrica c/o Lab TMO - Padova
3
LLA - Leucemia Linfoblastica Acuta
28/01/2009
Femmina
29
1159
Ospedale San Martino - Roma
Trapianti effettuati dalla Polish Stem Cell Bank(PBKM)
| NR | MALATTIA | SESSO | ETA' | INDICE HLA | DESTINATARIOPESO | MESI DI CONSERVAZIONE | DATA DEL TRAPIANTO |
| 1 | Neuroblastoma | F | 8 anni | 66 | Sorella/29 Kg | 35 | 15/03/2007 |
| 2 | Leucemia Linfoblastica Acuta | F | 5 anni | 88 | Sorella/18 Kg | 7 | 23/01/2008 |
| 3 | Encefalopatia | M | 1,5 anni | auto | Bambino/14 Kg | 18 |
29/07/2008 26/08/2008 30/09/2008 |
| 4 | Sindrome Mielodisplastica | M | 5 anni | 1010 | Fratello/20,2 Kg | 9 | 22/01/2009 |
| 5 | Leucemia | F | 22 mesi | NA | Fratello | NA | 29/09/2010 |
| 6 | Anemia di Fanconi | F | 13 anni | NA | Fratello | NA | 07/01/2010 |
15.03.2007 Primo trapianto
La paziente di 8 anni affetta da neuroblastoma -IV° (N-myc) diagnosticato nel 2003 si era sottoposta a un trapianto autologo di cellule staminali del sangue periferico nell'agosto del 2004. A seguito di una progressione del neuroblastoma, si è reso necessario nel marzo del 2007 un trapianto allogenico in cui sono state impiegate due unità di cellule staminali cordonali.
23.01.2008 Secondo trapianto
Il secondo trapianto allogenico di cellule staminali cordonali preparate e conservate presso la PBKM è avvenuto presso il Collegium Medicum Nicolaus Copernicus University In Bydgoszcz. Il paziente era una bambina di 5 anni affetta da leucemia linfoblastica acuta diagnosticata nel 2005, che aveva avuto una ricaduta nel 2007. Il 23 gennaio 2008 la bambina è stata sottoposta al trapianto allogenico di cellule staminali cordonali. Nel periodo post operatorio fino ad oggi non sono insorte complicazioni, tanto che la bambina va incontro a guarigione completa.
29.07.2008 Terzo trapianto (Primo trapianto autologo)
Al paziente nato con parto cesareo nel marzo del 2007 era stata diagnosticata sepsi congenita e ostruzione intestinale congenita. Il quadro clinico era stato in seguito aggravato anche da arresto cardio-respiratorio che aveva causato un danno anche al sistema nervoso centrale. Le ultime scoperte del mondo scientifico hanno portato i medici alla decisione di curare il bambino con le sue stesse cellule staminali cordonali prelevate al momento della nascita. Questo appena descritto è il primo caso di terapia sperimentale in Europa in cui sono state impiegate, per riparare il danno celebrale, cellule staminali cordonali differenziate in cellule nervose.
La Polish Stem Cell Bank ha trasmesso le cellule del bambino a un laboratorio appropriato in cui queste sono state differenziate e espanse al fine di ottenere una popolazione di progenitori neurali da poter impiegare nel trapianto.
Il primo dei tre trapianti è avvenuto il 29 luglio, il secondo il 26 Agosto e il terzo nel settembre del 2008. I progenitori neurali ottenuti sono stati iniettati direttamente nel sistema nervoso centrale del paziente attraverso il ventricolo celebrale.
22.01.2009 Quarto trapianto
Il quarto trapianto di cellule staminali cordonali è stato effettuato su un bambino affetto da sindrome mielodisplastica (MSD). Le cellule impiegate nel trapianto , conservate nell'aprile del 2008, provenivano dal fratello più giovane.
29.09.2010 Quinto trapianto.
Alla bambina di 22 mesi fu diagnosticata la leucemia nel dicembre del 2009. Il trattamento effettuato per un anno e mezzo non aveva portato a nessun risultato. Le cellule staminali estratte dal sangue del cordone ombelicale del fratello minore le hanno dato la speranza per un recupero infatti le cellule staminali trapiantate hanno generato cellule sane senza mutazioni maligne.
07.01.2011 Sesto Trapianto
Alla bambina di 13 anni malata di anemia di Fanconi sono state trapiantate le cellule staminali cordonali del fratello più piccolo. Al momento del trapianto alle cellule staminali cordonali è stata aggiunta anche una piccola quantità di cellule staminali del midollo osseo prelevate dal fratello inquanto quelle cordonali non erano sufficienti per il peso della bambina.