7. Conservate anche il tessuto del cordone ombelicale?

Il cordone ombelicale è costituito da una sostanza gelatinosa detta gelatina di Wharton. La gelatina di Wharton serve a proteggere e a isolare i vasi ombelicali ed è costituita prevalente mente da tessuto connettivo, ma vi è anche una componente di cellule staminali mesenchimali. Le cellule all'interno della gelatina di Wharton possono essere estratte, coltivate e indotte a differenziarsi in diversi tipi di cellule adulte con lo scopo di riparare danni tessutali dovuti a trauma o patologia. Pertanto la gelatina è una potenziale fonte di cellule staminali. Tuttavia, ad oggi sono stati pubblicati solo studi condotti in vitro o su animale per testare la potenzialità differenziativa di queste cellule. Inoltre è necessario usufruire delle tecnologie apposite per poter estrarre le cellule staminali mesenchimali dal tessuto del cordone ombelicale. Il nostro laboratorio, Community Blood Services (banca pubblica e privata), ha acquisito le tecnologie per estrarre le cellule staminali mesenchimali dal tessuto del cordone ombelicale, dalla società AuxoCell Laboratories, compagnia americana che si occupa di biotecnologia. Estrae tali cellule, solo ed esclusivamente dai cordoni donati alla banca pubblica e le utilizza solo per la ricerca. Non essendoci le evidenze scientifiche sulla capacità rigenerativa di queste cellule nell'uomo, perciò, non offre ancora questo servizio di conservazione ai clienti della banca privata. Bisogna sottolineare che le cellule staminali mesenchimali sono presenti anche nel sangue che scorre nel cordone ombelicale e che il prelievo di questo sangue risulta essere ancora il metodo più semplice per ottenerle.