Il Gruppo FamiCord ha avviato con tre Ospedali a Madrid un nuovo studio Clinico Sperimentale con utilizzo di cellule staminali cordonali per il trattamento della displasia broncopolmonare (BPD).

Nel 2015 inizia in Spagna il primo studio clinico con utilizzo di cellule staminali del cordone ombelicale per il trattamento della displasia broncopolmonare (BPD), una complicanza comune nei neonati prematuri. Il Gruppo Famicord, attraverso la società controllata Sevibe Stem Cells, avrà un ruolo chiave per lo sviluppo dello studio, fornendo le cellule per i trapianti.

La displasia broncopolmonare (BPD) è la più comune complicanza del parto prematuro, a causa dell'interruzione del normale sviluppo polmonare. E’ particolarmente importante nei bambini nati prima della 28a settimana di gravidanza, dove colpisce il 50% di questi pazienti.
Lo sviluppo di questa malattia porta a un elevato rischio che il paziente necessiti di respirazione artificiale con ossigeno per mesi, anche dopo la dimissione dall'ospedale. A volte la funzione polmonare non diventa mai del tutto normale. In questi casi, i bambini sviluppano un aumento della suscettibilità a infezioni respiratorie e a complicanze cardiovascolari che richiedono controllo medico e trattamento farmacologico.

I trattamenti sperimentali saranno condotti presso le unità neonatali di tre ospedali di Madrid: La Paz, Getafe, e Puerta de Hierro.
Il progetto è sotto la direzione della Prof.ssa Maria Jesus del Cerro, che è a capo della Cardiologia Pediatrica all'ospedale Ramon y Cajal, il centro dove il gruppo di ricerca ha sviluppato il protocollo di studio.
I bambini prematuri ricevono le cellule staminali mesenchimali del cordone ombelicale. Queste cellule hanno la capacità di ridurre l'infiammazione e secernono fattori cellulari che favoriscono la riparazione e la cicatrizzazione dei tessuti colpiti con l’obiettivo di ridurre i problemi cronici e migliorare la qualità della vita dei neonati prematuri che hanno subito danni ai polmoni a causa di immaturità. I test preliminari hanno dimostrato che questo nuovo approccio terapeutico ha diminuito i rischi ed è sicuro. Ora il gruppo multidisciplinare guidato dal Dott.ssa Del Cerro studierà gli effetti benefici di questa terapia e le dosi ottimali di cellule per il trapianto.

Dopo i trapianti sperimentali con utilizzo di cellule staminali effettuati dal Gruppo FamiCord per malattie come GVHD, paralisi cerebrale, ischemia e autismo si aggiunge la displasia broncopolmonare. Questi trattamenti confermano la validità delle ricerche scientifiche e la qualità delle procedure adottate dal nostro Gruppo.

Maggio 2015
Fonte: Gruppo FamiCord