La Conservazione Autologa” delle cellule staminali, alcuni chiarimenti

Molti genitori in attesa di un figlio si pongono la domanda: conservare le cellule staminali del cordone ombelicale oppure no? Ci sono alcune informazioni errate che contribuiscono a rendere questa scelta più difficile.  Ecco alcuni chiarimenti importanti.

Tra le affermazioni più diffuse troviamo la seguente “Le biobanche private offrono la conservazione autologa”.
Questa affermazione confonde la tipologia di conservazione (pubblica/privata) con l’impiego terapeutico delle cellule staminali conservate (autologo/allogenico).
Per fare chiarezza: un campione di sangue del cordone ombelicale conservato privatamente può sia essere infuso a scopo terapeutico nel suo stesso donatore (in questo caso si parla di uso autologo) sia essere usato per il trapianto con un familiare (nel caso del trapianto allogenico intra-familiare), che accade nella maggioranza dei casi1.

Un’altra affermazione diffusa è “Il trapianto autologo di staminali” è inutile perché con questo vengono iniettate le stesse cellule danneggiate o malate”.
Questa affermazione è assolutamente errata e limita l’impiego del trapianto di staminali solo in ambito emato-oncologico, non considerando affatto che le staminali cordonali possono essere utilizzate anche in malattie immunitarie e in medicina rigenerativa2. Infatti, il Ministero della Salute approva la conservazione di staminali cordonali dedicata ad uso autologo nelle famiglie che sono a rischio di avere bambini affetti da anomalie genetiche3.

Un’informazione completa e imparziale sull’importanza delle cellule staminali del cordone ombelicale e sulla loro conservazione può aiutare le famiglie a prendere una decisione consapevole, affinché questo patrimonio biologico non venga sprecato.

Ad oggi, purtroppo, il 95% dei cordoni ombelicali viene gettato al momento della nascita, vanificando la possibilità di conservare questo prezioso strumento terapeutico che, come riconosciuto dal Ministero della Salute, ad oggi è in grado di trattare oltre 80 patologie3.

Per ulteriori approfondimenti:

Fonti:

1. EBMT - European Group for Bone and Marrow Transplantation
2. Francese, R. and P. Fiorina, Immunological and regenerative properties of cord blood stem cells. Clin Immunol. 136(3): p. 309-22.
3. Decreto ministeriale 18 novembre 2009