Donazione e Conservazione del Cordone Ombelicale.

Dopo la nascita di un neonato, il sangue cordonale permane nel cordone ombelicale e nella placenta. Esso può essere prelevato con relativa facilità e senza rischi per la madre ed il bambino. 
La raccolta del sangue dal cordone ombelicale viene eseguita dall‘Ostetrica che assiste il parto in assenza di complicanze e rischi.

In Italia il cordone ombelicale nel 95% dei casi  viene buttato via con gli scarti ospedalieri, ma è una risorsa importante di cellule staminali che possono salvare o migliorare la vita delle persone malate.

L’Ordinanza del Ministero della Salute del 4 Maggio 2007 - Gazzetta Ufficiale n. 110 del 14 Maggio 2007,
“Misure urgenti in materia di cellule staminali da cordone ombelicale” e l’Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 26 Febbraio 2009, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2009  consente in Italia :                                       

1) DONAZIONE per uso allogenico a fini solidaristici ai sensi dell'articolo 3 della legge n. 219 del 2005.

2) CONSERVAZIONE per uso dedicato al neonato o a un consanguineo solo con patologia in atto al momento della raccolta  per la quale risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'utilizzo di cellule staminali dal sangue da cordone ombelicale, previa presentazione di motivata documentazione clinico-sanitaria.

3) CONSERVAZIONE PRIVATA-AUTOLOGA ma solo nelle banche con sede all’Estero.

La conservazione Privata del Cordone Ombelicale è quindi consentita in Italia, vietata è solo la creazione dei laboratori privati per lo stoccaggio dei campioni.

Questa limitazione è presente solo in Italia e in Francia, in tutti gli altri Paesi nel mondo coesistono banche Private e Pubbliche e alcuni Paesi si distinguono per una forte cooperazione tra le banche pubbliche e private per aumentare il numero dei campioni conservati, pronti per utilizzo clinico.

Purtroppo nel nostro Paese è presente una forte campagna contro le banche private e  pro donazione pubblica presso le Banche Pubbliche e quindi la possibile cooperazione è lontana da realizzare.