
Il momento della nascita del bambino è fondamentale per la sua vita futura. Il parto è l'unica occasione per poter prelevare le cellule staminali in modo semplice sicuro.
Procedura per la conservazione del sangue cordonale
La nuova ordinanza in vigore dal 1 Luglio 2010 prevede che l'esportazione di campioni di sangue cordonale (N.B. è escluso il pezzo di cordone ombelicale) per la conservazione ad uso autologo presso le banche operanti all'estero, è autorizzata dalle Regioni o Province Autonome che individua nella Direzione Sanitaria della sede del parto, la struttura deputata al rilascio dell'autorizzazione medesima.
1. La Direzione Sanitaria sede del parto consegna ai genitori interessati:
• Modulo di richiesta autorizzazione all'esportazione;
• Modulo informativo per il counsuelling.
2. La madre, eseguiti nell'ultimo mese di gravidanza gli esami sierologici* (Epatite B, Epatite C, HIV), riconsegna alla Direzione Sanitaria:
• i moduli sopra elencati compilati e sottoscritti;
• i referti degli esami effettuati;
• il kit di raccolta con le relative certificazioni.
3. La Direzione Sanitaria rilascia ai genitori interessati l'Autorizzazione all'esportazione dopo aver verificato:
• la negatività ai marcatori infettivologici;
• la conformità del kit di raccolta;
• la conformità delle procedure di raccolta e confezionamento fornite dalla banca;
• la corretta compilazione e sottoscrizione del modulo informativo per il counsuelling.
*Sono da effettuare, a partire da 30 giorni prima della data presunta del parto, le seguenti analisi sul sangue materno presso un laboratorio accreditato nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale:
Epatite B: HBsAb, HBeAg, HBeAb, HBcAb (IgG - IgM), HBSAg;
Anticorpi Epatite C (HCV);
Anticorpi HIV 1 e 2