
Il momento della nascita del bambino è fondamentale per la sua vita futura. Il parto è l'unica occasione per poter prelevare le cellule staminali in modo semplice sicuro.
storia dei trapianti con le cellule staminali cordonali
Passo dopo passo, l'evoluzione dei trapianti con le cellule staminali cordonali.
1974 - Prime relazioni sulla presenza di cellule staminali / progenitrici nel sangue del cordone ombelicale umano.
1983 - Il Dr. Hal Broxmeyer è il primo a proporre l'idea di utilizzare il sangue del cordone ombelicale come fonte alternativa di cellule staminali del midollo osseo per il trapianto, creando la prima "banca del sangue cordonale".
1988 - Il primo trapianto di sangue del cordone ombelicale nel mondo viene eseguito con successo dal Dr. Eliane Gluckman all'ospedale di St. Louis, Parigi, Francia su un bambino di cinque anni, Matthew Farrow, affetto da anemia di Fanconi. Il sangue del cordone ombelicale proveniva dalla sorellina di Matthew.
1989 Il Dr. Broxmeyer pubblica il primo articolo scientifico negli atti della National Academy of Sciences che dimostra che il sangue del cordone ha caratteristiche simili a quelle del midollo osseo, ed è una fonte di cellule staminali / progenitrici, e suggerisce l'utilizzo di sangue del cordone ombelicale come una possibile fonte alternativa al midollo osseo nei trapianti.
1990 Primo trapianto al mondo del sangue del cordone per il trattamento della leucemia, eseguito dal Dr. John Wagner presso l'Università del Minnesota.
1993 Primo trapianto al mondo di sangue del cordone ombelicale tra non consanguinei, effettuato dal Dr. Kurtzberg del Duke University Medical Center.
1997 Stephen Sprague, a cui viene diagnosticata una leucemia mieloide cronica, è diventato il primo paziente adulto curato con un trapianto di sangue cordonale.
1998 Il Dr. Rubinstein del New York Blood Center e la Dr.ssa Kurtzberg pubblicano sul New England Journal of Medicine un'analisi storica dei primi 562 pazienti curati con un trapianto di cellule staminali cordonali, concludendo che il sangue del cordone ombelicale è una fonte utile per il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche per la ricostituzione del midollo osseo nei pazienti affetti da leucemia.
1998 Il primo trapianto autologo di sangue cordonale per la terapia contro il neuroblastoma.
2000 Il primo trapianto di cellule staminali cordonali espanse in coltura in vitro
2005 I ricercatori confermano che le cellule staminali pluripotenti sono presenti nel sangue del cordone indicando così la possibilità di utilizzare il sangue del cordone per il trattamento di malattie diverse da quelle che hanno origine nel sangue.
2005 Si stima che in tutto il mondo sono stati eseguiti più di 6.000 trapianti di sangue del cordone ombelicale.
2005 A proposito di trapianti con il sangue del cordone ombelicale in bambini con malattie metaboliche ereditarie, il Dr. Kurtzberg scrive sul New England Journal of Medicine che il trapianto di sangue del cordone può favorevolmente modificare la storia naturale della malattia infantile di Krabbe, una malattia metabolica dei neonati, se effettuato prima della comparsa dei sintomi.
2005 Presso Duke University a Durham (USA) ha inizio la sperimentazione di trapianto autologo delle cellule staminali cordonali nella cura della paralisi celebrale.
2006 Si stima che sono stati eseguiti in tutto il mondo 8.000 trapianti di sangue del cordone ombelicale.
2007 Alla riunione annuale dell'American Diabetes Association viene presentato uno studio condotto da ricercatori dell'Università della Florida, che dimostra il possibile utilizzo delle cellule staminali del cordone ombelicale nella cura del Diabete Tipo 1 (diabete giovanile) attraverso il trapianto autologo.
La sperimentazione di trapianto autologo di cellule staminali cordonali per la cura di Diabete tipo 1 viene eseguita presso Shands Hospital in Florida.
2008 Si stima che sono stati eseguiti in tutto il mondo oltre 12.000 trapianti con le cellule staminali cordonali. Il sangue cordonale viene utilizzato nel trattamento di oltre 70 malattie
2008 Una relazione pubblicata da JJ Nietfeld su Biology of Blood and Marrow Transplantation, sulla previsione globale della probabilità che una persona riceva un trapianto di cellule staminali ematopoietiche (comprese le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale, cellule staminali del midollo osseo e cellule staminali periferiche), stima che le probabilità di trapianto autologo è di circa 1 su 400.
2010 Si stima che in tutto il mondo sono stati effettuati 21.300 trapianti di sangue del cordone ombelicale.
Fonte: www.corduse.com