DOMINIKA

"Dominika è nata nel 1999, purtroppo con problemi di salute fin dalla nascita. A 3 anni i medici le diagnosticarono una trombocitopenia – mancanza di proteine nel sangue. Mia figlia fu sottoposta a trasfusioni per due anni.

Nell'estate del 2004 le sue condizioni peggiorarono, l'organismo rispondeva meno alle terapie e le proteine nel sangue diminuivano. 

Dominika soffriva di Anemia di Fanconi. La diagnosi venne confermata da numerosi test e presto iniziammo a cercare un donatore di midollo osseo. Nell'arco di un anno e mezzo trovammo alcuni potenziali donatori, ma le analisi di compatibilità li esclusero tutti, uno ad uno. 

Nel frattempo ero rimasta incinta e un giorno, mentre facevo visita a mia figlia in ospedale, mi imbattei in un volantino della Polish Stem Cell Bank. Decisi che avrei conservato il sangue cordonale del figlio che aspettavo. 

Anche se i medici trovarono un donatore adatto prima del parto, decisero di aspettare; mi spiegarono che, per un trapianto, il sangue di un fratello è meglio di quello di un estraneo, perché il rischio di rigetto e le complicazioni sono minori. Nel gennaio 2010 nacque Kacper e, ringraziando il cielo, si scoprì che le sue cellule staminali cordonali potevano essere trapiantate a Dominika. Mia figlia attese il trapianto con mirabile forza, fu trattata con chemioterapia intensiva per distruggere le cellule malate del midollo osseo, il che distrusse anche il suo già debole sistema immunitario. 

Il trapianto è stato eseguito un anno dopo la nascita di Kacper nella clinica Pediatrica per il Trapianto del Midollo Osseo, Oncologia ed Ematologia della Wroclaw Medical University. Un mese e mezzo dopo il trapianto i risultati delle analisi mediche di Dominika erano così buone che i medici le concessero di lasciare l'ospedale. Il ritorno a casa fece accrescere in mia figlia la motivazione a guarire e accelerò il processo di recupero. Giorno dopo giorno gli effetti del trattamento furono sempre più soddisfacenti e Dominika poté tornare a condurre una vita normale.